“L’emozione è quella del primo giorno. Può sembrare un refrain, quello del primo giorno di scuola, ma anche dopo 21 anni ritrovarsi con staff, giocatori, dirigenti e settore sanitario è qualcosa di importante. Ci stimola a guardare positivamente alla nuova stagione” – le parole del Presidente Federico Casarin ai vertici della società da vent’anni, volati dice, e non manca di ricordare il supporto e la condivisione con la proprietà e il pubblico orogranata. Importante anche il territorio, c’è infatti attesa per il nuovo palasport del Bosco dello Sport che dovrebbe completarsi in poco tempo e che sarà la nuova casa delle squadre Reyer.
Obiettivi chiari con la tradizionale ambizione Reyer di volare sempre in alto.
Si prospetta un campionato molto competitivo con tante proprietà che hanno portato nuove risorse, ma Umana Reyer Venezia c’è con la voglia di sempre, una garanzia, quella di dare il massimo ogni giorno, in ogni competizione.
Con coach Neven Spahija la squadra sta iniziando a marcare la sua identità. Per lui questo è il quinto anno nella panchina Reyer: “Cinque anni sono pochi” – ha detto ridendo in risposta a un cronista – “confrontando la durata delle panchine europee rispetto a quelle NBA più lunghe” e ha continuato “non riesco quasi a credere che siano già passati cinque anni. Continuiamo il nostro percorso: ci sono state cose belle e altre meno belle, ma siamo sempre qui con grande forza e con la voglia di compiere un altro passo avanti”.
Si parte con sette stranieri e una rosa più lunga e più profonda e si punta anche sui più giovani. Una necessità quella di avere un gruppo più ampio che consentirà di gestire meglio le rotazioni. E’ proprio Casarin a ricordare la fatica della squadra l’anno scorso con le partite e i tanti impegni ravvicinati.
Si sa poi, l’Umana Reyer Venezia negli anni ha avuto la capacità di valorizzare giocatori che sono saliti di livello: “Siamo capaci in questo” ha detto coach Spahija “ora abbiamo 5-6 giocatori nuovi, nuovi talenti”.
Tra questi ci sono Glynn Watson, playmaker veloce e Enoch Boakye nuovo centro potente e verticale.
L’unico intoppo ammesso da coach Spahija potrebbe essere il dover iniziare la preparazione senza quattro giocatori impegnati con le rispettive nazionali.
“Per me è un problema” – dice il tecnico – “questo è l’unico periodo nel quale una squadra può realmente allenarsi insieme. Se non lo fai adesso, poi rischi di essere in ritardo” Ma si tratta di un problema che deve condividere con tanti altri allenatori e squadre impegnati nelle competizioni internazionali.
Insomma, si è visto un team che prende in prestito le esperienze d’archivio e le trasforma in qualcosa di nuovo e più elevato, una squadra pronta ad entrare nel vivo confermando le proprie ambizioni, il club orogranata che, a ragione, non smette mai di sognare in grande.
L’inizio della campagna abbonamenti sarà lunedì 24 agosto alle ore 12.
Di seguito i giocatori che hanno partecipato al raduno:
1 Octavio Maretto
5 Giovanni De Nicolao
8 Ky Bowman
10 Sir’ Jabari Rice
13 Enoch Boakye
14 Giga Janelidze
22 Jordan Parks
30 Glyn Watson JR
44 Sasha Grant
Staff tecnico:
Head coach: Neven Spahija.
Assistant coaches: Lele Molin, Alberto Billio, Veljko Perovic e Marco Mainente.
Preparatori atletici: Matteo Xalle e Giovanni Basso.
Il lungo Giovanni Pini è aggregato alla prima squadra per la fase di preparazione alla stagione.
Redazione di Venezia



