Basket: le leonesse cedono alle transalpine 55-81

Queste le parole di coach Mazzon nel post partita: “Non c’è da dire molto. Sapevamo di incontrare una squadra insieme dai primi di agosto, con il roster completo e che aveva già disputato sei partite, avevano un ritmo totalmente diverso dal nostro, una squadra di alto livello. Da parte nostra c’è poco da dire e non voglio cercare scuse o alibi: conoscevamo le nostre condizioni fisiche e abbiamo provato in tutti i modi con lo staff medico e i preparatori a mettere insieme la squadra nei 2-3 allenamenti avuti a disposizione, ma questo è il nostro momento attuale e il campo ha dimostrato che stasera loro sono state superiori, complimenti a loro. 13 palle perse nei primi venti minuti in casa non sono accettabili a questo livello: si può sbagliare un tiro o un’esecuzione, ma la mancanza di coraggio, il non buttarsi su un pallone e la poca reattività sono gli aspetti che mi dispiacciono di più e su cui dobbiamo riflettere. Non sarebbe giusto però puntare il dito solo sulle giovani o sulle nuove arrivate alla prima esperienza a questi livelli, perché anche le veterane stasera hanno faticato. Adesso non c’è tempo per piangersi addosso o fare grandi correttivi sul campo: domani faremo recupero e dopodomani alle 6 di mattina partiamo per Campobasso per l’Opening Day. Dobbiamo essere onesti e realistici: il girone di EuroLega in cui saremmo andati comprendeva corazzate come Fenerbahçe e Valencia, fuori portata per le italiane”



