
Un cittadino nigeriano di 36 anni è stato arrestato in flagranza di reato mercoledì mattina dalla Squadra Mobile di Padova, mentre cedeva due dosi di eroina a un padovano di 61 anni in cambio di 20 euro.
L’operazione rientra nei servizi straordinari di contrasto allo spaccio disposti dal Questore della provincia di Padova, Marco Odorisio, avviati anche a seguito delle segnalazioni di residenti e commercianti della zona.
Gli agenti, dopo aver assistito allo scambio avvenuto sotto i portici di Via Tommaseo a Padova, poco dopo le 10:30, hanno bloccato sia lo spacciatore che l’acquirente. La perquisizione sul posto ha portato al sequestro di 1 grammo circa di eroina suddiviso in due involucri di nylon, 210 euro in contanti nascosti nelle tasche del pusher, ritenuti provento di precedenti cessioni, una banconota da 20 euro utilizzata per l’acquisto.
Dai controlli successivi in Questura è emerso che il 36enne — in Italia da oltre 10 anni, senza fissa dimora e con numerosi precedenti specifici — era già ricercato. A suo carico pendeva infatti un ordine di carcerazione per una condanna a 5 mesi di reclusione e 800 euro di multa per un precedente episodio di spaccio commesso nel 2020 nei pressi della stazione ferroviaria.
L’uomo è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Padova per l’espiazione della pena e per rispondere del nuovo reato.
Il Questore Odorisio ha attivato l’Ufficio Immigrazione per avviare l’immediata procedura di revoca del permesso di soggiorno per protezione internazionale, di cui il 36enne godeva in qualità di richiedente asilo.



