FRIULI VG

La terra, il lavoro e la rinascita. A Gemona la 76ª Giornata del Ringraziamento di Coldiretti Udine

La terra e i suoi frutti, ma anche la vita, le capacità di ciascuno, la forza di affrontare le difficoltà e le persone che ci accompagnano nel nostro cammino. Sono tanti i motivi per cui essere grati, come ha ricordato monsignor Valentino Costante durante l’omelia della Santa Messa che ha accompagnato la 76ª Giornata provinciale del Ringraziamento di Coldiretti Udine, celebrata nel Duomo di Gemona del Friuli.

Una scelta particolarmente significativa nell’anno del cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976, che ha segnato la storia del Friuli e che proprio a Gemona trova uno dei luoghi simbolo della tragedia, ma anche della successiva ricostruzione. Un percorso di rinascita nel quale solidarietà, lavoro e capacità di guardare avanti hanno avuto un ruolo fondamentale. Valori che appartengono anche al mondo agricolo, profondamente legato alla terra e al territorio.

La giornata si è aperta alle 10 con il ritrovo delle autorità alla loggia del municipio, da dove è partito il corteo diretto al Duomo. Qui, alle 10.30, monsignor Costante ha presieduto la celebrazione, richiamando il significato del Ringraziamento: riconoscere nella generosità della terra una delle ragioni della nostra gratitudine, senza dimenticare il dono dell’esistenza, le capacità che ciascuno possiede, la forza per costruire la propria felicità e le persone che ci sono vicine. Anche queste ultime, ha sottolineato, rappresentano un dono prezioso.

Al termine della Messa, la benedizione dei mezzi agricoli e il saluto delle autorità, seguiti da un momento conviviale. Alla partecipazione degli agricoltori e delle loro famiglie si è affiancata quella delle aziende di Campagna Amica, che hanno contribuito a raccontare attraverso i propri prodotti la ricchezza e la varietà delle produzioni locali, espressione del lavoro delle imprese agricole e del legame con il territorio.

«Essere a Gemona in occasione di questa ricorrenza ha un significato particolare – ha evidenziato il presidente di Coldiretti Udine Cristiano Melchior –. A cinquant’anni dal terremoto, ricordiamo una comunità che ha saputo reagire a una prova durissima, ritrovando nella solidarietà, nell’impegno e nella determinazione la strada della ricostruzione. È lo stesso patrimonio di valori che accompagna quotidianamente gli agricoltori, chiamati a custodire la terra, a mantenerla viva e a creare occasioni di sviluppo e lavoro, anche per le giovani generazioni».

Il direttore regionale di Coldiretti Fvg Cesare Magalini ha sottolineato come la Giornata del Ringraziamento rappresenti ogni anno un’occasione per ribadire il valore della terra e del lavoro agricolo. «Celebrarla a Gemona – ha osservato – significa rendere omaggio a una comunità che ha saputo rialzarsi e costruire il proprio futuro. Anche l’agricoltura è oggi davanti a sfide importanti: occorre continuare a valorizzare le risorse del territorio, accompagnando il cambiamento con innovazione e sostenibilità, sempre mettendo al centro il lavoro delle imprese agricole».

Related Articles

Back to top button