Volontari in azione a Villa Breda a Ponte di Brenta (PD) e raccolti 55 kg di rifiuti

Oltre 25 volontari in azione, 55 chilogrammi di rifiuti raccolti e numerose attività dedicate alla cura di uno dei luoghi più significativi del territorio padovano. Si è svolto domenica 14 giugno il nuovo appuntamento promosso da Retake Padova a Villa Breda, all’insegna della cittadinanza attiva, della valorizzazione del patrimonio comune e della partecipazione. Complessivamente sono stati raccolti circa 55 chilogrammi di rifiuti, pari a 11 sacchi di materiale abbandonato, oltre ad alcuni rifiuti ingombranti che saranno rimossi grazie alla collaborazione con AcegasApsAmga.
Tra i partecipanti anche un gruppo di ragazzi originari del Bangladesh che da alcuni mesi prende parte con entusiasmo alle iniziative di Retake Padova, contribuendo concretamente alle attività di cura del territorio.I volontari sono stati suddivisi in più gruppi operativi. Un primo gruppo si è dedicato agli ambienti interni della villa, provvedendo alla pulizia dei locali, alla spolveratura dei mobili antichi e delle sedie e alla cura degli spazi aperti al pubblico. Un’attività particolarmente importante in un periodo in cui Villa Breda, aperta alle visite dalla fine di aprile, sta accogliendo numerosi cittadini e visitatori interessati alle mostre e alle visite guidate organizzate all’interno della struttura.
Un secondo gruppo è intervenuto nel parco, mentre altri volontari si sono occupati degli spazi esterni, del piazzale antistante la villa e delle aree che si estendono fino all’argine del Brenta.Particolare attenzione è stata dedicata alla zona della vecchia stazione, dove continuano purtroppo a essere presenti accumuli di rifiuti abbandonati abusivamente. Si tratta di un’area che da tempo presenta criticità legate al degrado e che richiede interventi costanti di cura e monitoraggio.
«Ogni appuntamento a Villa Breda ci ricorda quanto sia importante la partecipazione dei cittadini nella cura dei beni comuni» dichiara Luisa Fiorese, responsabile di Retake Padova. «In questa occasione oltre 25 volontari hanno dedicato il proprio tempo alla cura della villa, del parco e delle aree circostanti, ottenendo risultati concreti e condividendo una bella giornata insieme. Ci fa particolarmente piacere vedere la partecipazione costante di persone provenienti da esperienze e culture diverse: è la dimostrazione che la cura del territorio può diventare uno straordinario strumento di inclusione e di costruzione della comunità».
Al termine delle attività, i partecipanti hanno condiviso il tradizionale “terzo tempo”, predisponendo tavoli e sedie nel parco e trascorrendo insieme un momento conviviale all’ombra degli alberi storici di Villa Breda. Un picnic condiviso che ha concluso la mattinata in un clima di amicizia e collaborazione, confermando ancora una volta come la cura dei beni comuni possa diventare anche un’occasione di incontro e socialità.



