
“In merito alle polemiche sorte attorno alla celebrazione della messa di Natale presso il Tribunale di Padova, desidero esprimere piena adesione all’iniziativa promossa dal Procuratore e ritengo infondate le accuse di violazione del principio di laicità dello Stato. La laicità delle istituzioni non coincide con l’espulsione di ogni espressione religiosa dallo spazio pubblico, ma con la garanzia della libertà di tutti, credenti e non credenti, senza imposizioni né discriminazioni. Una celebrazione religiosa facoltativa, non intacca in alcun modo la neutralità dello Stato, né compromette l’imparzialità della funzione giudiziaria. Che rischio deriverebbe dal messaggio cristiano di Gesù Cristo? Un messaggio fondato su valori universalmente riconosciuti come la dignità della persona, la giustizia, la misericordia, la pace, il rispetto dell’altro e la responsabilità morale. Non si comprende come tali principi possano essere considerati incompatibili con un’istituzione chiamata quotidianamente ad amministrare giustizia. La difesa della laicità non può trasformarsi in una forma di laicismo ideologico, che finisce per negare proprio quella pluralità culturale e spirituale che la Costituzione tutela”. Così Andrea Ostellari (Lega), Sottosegretario di Stato alla Giustizia.



