
Zagabria Croazia – E’ semplicemente perfetto, leggero come il fluttuare armonioso di una piuma. Capace di far sembrare la difficoltà degli elementi come naturale. Fluido e controllato.
Con le mani salde sulle maniglie, il ventenne Gabriele Targhetta ha vinto l’oro al 37° Campionato Europeo di ginnastica artistica maschile di Zagabria.
Il primo nella storia italiana a salire sul gradino più alto nella specialità del cavallo con maniglie. Nelle qualificazioni Targhetta era già riuscito a ottenere 15.200 punti, il miglior punteggio della sua carriera.
Il ginnasta, agente delle Fiamme Oro, cresciuto tra i talenti della Spes di Venezia Mestre e allenato da Gianmatteo Centazzo, ha totalizzato 15.133 punti grazie all’esercizio con un coefficiente di difficoltà di 5.900 e una esecuzione da 9.233, battendo il campione uscente Hamlet Manukyan a 15.000 punti e Mamikon Khachatryan con 14.900.
Impresa riuscita malgrado un piccolo imprevisto tecnico che ha colpito il sistema di gestione dei punteggi. Gabriele era già pronto per entrare in scena, ma ha dovuto attendere mezz’ora ricercando nuovamente la concentrazione.
Un livello altissimo il suo che gli ha permesso di entrare nell’Olimpo della ginnastica artistica.
Alessandra Natali
Redazione di Venezia



