
Alcuni giorni fa l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali ha fatto sapere di aver commesso un errore di calcolo riguardante le future spese dell’AVS. Oggi il partito dei Verdi, come aveva già annunciato di voler fare negli scorsi giorni, ha presentato un ricorso al Tribunale federale (TF) per chiedere che il voto sulla riforma dell’AVS (AVS21), che prevede un aumento dell’età pensionabile per le donne a 65 anni, venga annullato.
L’aumento dell’età pensionabile per le donne, accettato da una maggioranza risicata, non si giustifica più alla luce delle proiezioni finanziarie, ora corrette, per l’AVS, e ancor meno dal punto di vista della politica di parità, stando alla consigliera nazionale zurighese Katharina Prelicz-Huber citata in un comunicato odierno. Un ricorso contro la votazione di due anni fa era già stato presentato nei cantoni di Ginevra e Zurigo.
Il 6 agosto scorso, l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) ha fatto sapere di aver riscontrato un errore di calcolo nelle proiezioni finanziarie a lungo termine dell’AVS. Nel 2033 le uscite dell’assicurazione dovrebbero risultare inferiori di circa 4 miliardi di franchi, ovvero del 6%, rispetto a quanto stimato in precedenza. Secondo l’UFAS, all’origine dello sbaglio vi sono due formule errate nel programma di calcolo. Tale ammissione ha suscitato costernazione fra i partiti e i sindacati. La consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider, secondo cui si tratta si tratta di un grave svarione, ha ordinato un’inchiesta amministrativa sulla questione.
- La notizia riportata dal portale ch.



