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CADONEGHE (PD) : QUESTA MATTINA AL VIA I LAVORI PER LA NUOVA ROTATORIA E LA COSTRUZIONE DI UNOX CITY

Con la cerimonia di posa della prima pietra, oggi UNOX S.p.A. e Comune di Cadoneghe (PD) hanno dato il via ufficiale ai lavori di costruzione della nuova rotatoria sulla Strada regionale 307 e alla costruzione del nuovo complesso industriale denominato  “UNOX City “

 Stamane nella zona industriale di Cadoneghe, la prima pietra di un intervento che vedrà l’ampliamento del Piano Urbanistico Salgaro con la realizzazione della nuova rotatoria sulla Strada regionale 307 e la costruzione del nuovo complesso industriale da parte di UNOX, azienda leader nella progettazione, produzione e vendita di forni professionali per i settori della ristorazione, del retail, della pasticceria e della panificazione.

Un esempio virtuoso di collaborazione pubblico-privato ;  la cerimonia della prima pietra è avvenuta alla presenza dell’assessore alle Attività Produttive della Regione del Veneto Roberto Marcato, del sindaco di Cadoneghe Marco Schiesaro, del presidente e fondatore di UNOX Enrico Franzolin e del presidente della Provincia di Padova Fabio Bui e dei sindaci di Vigodarzere e Campodarsego.

Grazie a questo nuovo progetto che si sta per nascere il  Comune di Cadoneghe realizzerà la nuova rotatoria sulla Strada Regionale 307, la Statale del Santo, a poca distanza dalla località Terraglione di Vigodarzere. L’opera prevede un innesto diretto, tramite una seconda e più piccola rotatoria, con l’area industriale rivista e ampliata dal piano urbanistico ambientale Salgaro. Si tratta di un intervento atteso da decenni, del costo di 662 mila euro che sono integralmente coperti dagli oneri di urbanizzazione previsti dall’accordo pubblico-privato, per un totale complessivo di due milioni. La rotatoria andrà a regolare un incrocio particolarmente critico nel territorio della cintura urbana a nord di Padova, al crocevia di tre comuni (Campodarsego, Cadoneghe e Vigodarzere) nonché una via d’accesso per l’area al capoluogo, tramite il nodo, anch’esso molto trafficato, della Castagnara. Non sarà un’opera destinata solo agli automobilisti: prevista anche  la realizzazione di due innesti ciclabili (per un valore di 101 mila euro) che la collegheranno ai percorsi già presenti e che verranno ulteriormente estesi.

Il Piano urbanistico Salgaro (dal nome della via che lo delimita) riguarda un’area dalla dimensione complessiva di 157.650 metri quadrati, interessando l’area industriale che si sviluppa a nord di Cadoneghe. Con la variante 1, approvata dal Consiglio comunale di Cadoneghe a novembre 2020, viene prevista una ricomposizione urbanistica che genererà due comparti indipendenti accorpando vecchi capannoni in disuso che verranno abbattuti. Resta inalterato il verde urbano presente in zona, con misure di compensazione ambientale per la CO2 prodotta che prevedono l’impianto di nuovi alberi tipici del territorio: platani, salici bianchi, pioppi italici, frassini e aceri campestri. Inoltre, sul confine con le aree agricole sono state posizionate delle barriere al fine di mitigare degli impianti ambientali.

«Per Cadoneghe si tratta di una serie di belle notizie – afferma il sindaco Marco Schiesaro -. Il nuovo intervento viabilistico era atteso da anni, non solo dai cittadini del nostro Comune, ma anche da quelli limitrofi. Sarà accompagnato da un’espansione che promette di portare nuovi posti di lavoro, recuperando aree dismesse senza ulteriore consumo di suolo. Il tutto si inserisce in una visione più generale che coinvolge la viabilità dell’intera zona a nord di Padova. Viabilità che vedrà una radicale rivoluzione con il nuovo ponte sul fiume Brenta e una serie di interventi concordati tra i comuni di Cadoneghe, Vigodarzere, Limena e Padova. Dall’altro lato, prosegue il nostro impegno come amministrazione verso un Comune più a misura d’uomo e attento alle forme di mobilità alternative all’auto».

«Con la nuova rotatoria la zona industriale potrà contare su un nuovo accesso da pubblica strada – sottolinea Devis Vigolo, vicesindaco e assessore con delega ai lavori pubblici e all’urbanistica – il quartiere di Mezzavia sarà maggiormente servito e, con esso, non solo le attività industriali ma anche i residenti che vivono in zona».

«Si vince la sfida per il futuro attraverso l’innovazione tecnologica – ha dichiarato Roberto Marcato, assessore alle Attività Produttive della Regione del Veneto- ed è uno dei motivi per cui la Regione ha voluto le Reti innovative regionali, strumenti attraverso i quali mettiamo insieme le Università venete e le imprese per fare innovazione e ricerca. Vedere un’azienda così importante che qui, nel nostro territorio, fa un investimento così poderoso, non solo in termini finanziar ma anche di prospettiva e di assunzioni, con capacità di innovazione tecnologica straordinaria, è un segnale di speranza importantissimo, soprattutto visto il momento in cui tutto questo avviene. Abbiamo una guerra a due passi da noi, c’è una crisi economica e un tema energetico che tutti conosciamo, vedere il coraggio di queste aziende ancora una volta dimostra qual è la capacità di reazione del nostro territorio».

«In questo luogo ci sono imprenditori capaci di creare lavoro e amministrazioni pubbliche che sanno fare sistema e dare risposte alle esigenze del territorio» ha aggiunto Fabio Bui, Presidente della Provincia di Padova.

Il Gruppo, che ha sede nel comune di Cadoneghe, ha sempre ritenuto di primaria importanza investire sul territorio per creare solide basi per la propria crescita. Negli anni Novanta, mentre la maggior parte delle imprese esternalizzavano e delocalizzavano le proprie attività produttive, UNOX ha scelto di creare un sistema industriale locale verticalmente integrato.  Complessivamente vi lavorano circa 600 collaboratori, su un totale di 896 risorse registrate a febbraio scorso tra Italia e filiali nel mondo.

L’area UNOX City a Cadoneghe, presentata oggi alle autorità e al pubblico, sarà dedicata alla produzione dei prodotti UNOX e ospiterà il nuovo Innovation Centre. I lavori porteranno alla realizzazione di ulteriori 80mila mq dedicati a produzione e logistica, 8mila mq destinati a ricerca e sviluppo, oltre a 2mila mq riservati ad aree relax e pausa pranzo. L’investimento totale al termine dei lavori supererà i 68 milioni di euro.

«Il progetto è iniziato 9 anni fa nell’ambito della strategia di espansione industriale del Gruppo – spiega Enrico Franzolin, Presidente di Unox -. Il primo passo è stata l’acquisizione dei terreni agricoli dai proprietari locali, in seguito abbiamo presentato un piano di lottizzazione al Comune di Cadoneghe per poter avviare la realizzazione del progetto. Devo ringraziare l’attuale amministrazione che è intervenuta pesantemente per eliminare il vincolo del GRAP, supportando Unox nel rendere possibile questo ambizioso progetto che permetterà di unire l’attuale sede con la nuova area dell’Innovation Centre (ex Elvox), acquisito nel corso del 2021. Il progetto ci garantirà complessivamente ulteriori 80.000 mq coperti grazie ai quali realizzeremo Unox City, dove si insedieranno le attività logistiche, produttive e i servizi rivolti ai dipendenti di tutto il gruppo.

L’investimento presenta anche una forte attenzione alla sostenibilità, i nuovi stabilimenti verranno infatti realizzati con un occhio di riguardo per l’efficienza energetica; è inoltre prevista la posa di pannelli fotovoltaici su tutta la superficie dei tetti dei nuovi edifici che consentiranno la produzione di circa 2 megawatt che rientrano nel progetto Emixion2030, con cui Unox si è data l’obiettivo di arrivare a emissioni zero entro il 2030. 

«UNOX è oggi è un gruppo internazionale – aggiunge Nicola Michelon, Amministratore Delegato di Unox -con un fatturato consolidato del 2021 oltre i 182 milioni di euro, con una crescita del +31,3% rispetto ai 139 milioni del 2020 (anno che aveva comunque visto l’azienda crescere del 3,5% nonostante il settore mondiale del foodservice equipment avesse segnato -25% a causa della pandemia). Il 2022 si preannuncia altrettanto positivo con il fatturato del primo trimestre che registra un ulteriore incremento del 60%. L’accelerazione del trend di crescita e i continui investimenti della società hanno comportato la necessità di revisionare al rialzo il piano industriale del gruppo. Alla fine dello scorso anno, infatti, il fatturato consolidato atteso per il 2025 della società era stimato a 280 milioni di euro, mentre le nuove proiezioni prevedono un miglioramento del 20% passando a 336 milioni di euro di fatturato atteso nel 2025».

Anche UNOX City si inserirà nelle politiche di welfare che la Società attua da anni per il proprio personale, che le è valso il premio di Great Place to Work® anche nel 2021.

 

 

 

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