RINVENUTI SULLE SPONDE DEL SILE CONTENITORI CON SOSTANZE CHIMICHE POTENZIALMENTE PERICOLOSE

Intervento della Polizia Locale e del nucleo NBCR dei Vigili del Fuoco. I materiali saranno smaltiti da una ditta specializzata, indagini in corso .Un astuccio contenente alcune fiale con sostanze chimiche potenzialmente pericolose è stato rinvenuto nelle scorse ore lungo l’argine del fiume Sile, nel territorio di Jesolo. A individuarlo è stato un agente della Polizia Locale, libero dal servizio, che durante una passeggiata ha notato il materiale e ha immediatamente segnalato il ritrovamento ai colleghi in servizio.
Gli agenti della Polizia Locale hanno raggiunto il luogo indicato, individuando e mettendo in sicurezza il contenitore. Considerata la natura delle sostanze presenti, è stato richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco. A supporto delle operazioni è intervenuto il nucleo NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico e Radiologico) dei Vigili del Fuoco, giunto da Venezia, che ha effettuato le necessarie verifiche e adottato le procedure previste per la gestione del materiale. Tra le sostanze rinvenute ve ne sarebbero alcune potenzialmente pericolose in caso di esposizione, anche per inalazione, sia per le persone adulte sia, in particolare, per i bambini. Non si sono tuttavia registrate conseguenze per la salute e l’intervento tempestivo ha consentito di isolare e mettere in sicurezza il materiale. Il contenitore e le fiale sono ora nella disponibilità degli operatori incaricati e saranno avviati allo smaltimento attraverso un’azienda specializzata nel trattamento e nella gestione dei rifiuti speciali, secondo le procedure previste dalla normativa.
Contestualmente il Comando della Polizia Locale ha avviato un’indagine per fare piena luce sulla vicenda e tentare di individuare i responsabili dell’abbandono delle sostanze.



