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VICENZA: PIANO ESTIVO DI CONTROLLO SUI PREZZI DEI CARBURANTI. IRREGOLARE UN DISTRIBUTORE SU QUATTRO.

Prosegue senza sosta l’azione dei finanzieri del Comando Provinciale di Vicenza nel monitoraggio capillare della filiera del carburante sull’intero territorio provinciale. Nel periodo estivo, il piano dei controlli posto in essere dalla Guardia di finanza berica è stato ulteriormente intensificato in concomitanza con l’aumento dei flussi di traffico e dei vacanzieri, con l’obiettivo di presidiare il mercato dei prodotti energetici, assicurare la correttezza degli operatori economici del settore e la trasparenza del mercato a favore dei consumatori, anche a contrasto dei fenomeni speculativi. È di assoluto rilievo, in questo contesto, il presidio quotidiano garantito dalle pattuglie impegnate nel controllo economico del territorio e coordinate dalla Sala Operativa provinciale, che valorizza tempestivamente anche le segnalazioni pervenute dai cittadini attraverso il numero di pubblica utilità 117.

I finanzieri hanno concentrato gli interventi sulle stazioni di servizio attive lungo i principali snodi viari e autostradali del Vicentino, verificando la corretta esposizione dei prezzi, l’avvenuta comunicazione degli stessi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e la regolarità delle operazioni di rifornimento. Nei soli mesi di luglio e agosto, sono stati 13 i controlli effettuati nella provincia berica, con un tasso di irregolarità di circa il 25%. In un impianto è stata riscontrata la mancata comunicazione dei prezzi praticati all’Osservatorio istituito presso il MIMIT e la discordanza tra i prezzi esposti al pubblico; le medesime violazioni sono state accertate distintamente in ulteriori 2 distributori.

L’attività di controllo estiva porta così a 58 il numero complessivo degli interventi eseguiti da inizio anno dalle Fiamme Gialle di Vicenza nello specifico settore, con la rilevazione di 13 violazioni in tema di mancata comunicazione dei prezzi e 7 irregolarità in tema di pubblicità degli stessi presso gli impianti. Le violazioni accertate hanno determinato l’irrogazione di sanzioni amministrative pari, nel massimo, a 40.000 euro.

I controlli eseguiti dalla Guardia di Finanza nel settore dei carburanti si inseriscono in un quadro più ampio di vigilanza sul comparto energetico, particolarmente delicato, allo scopo di prevenire e contrastare ogni forma di indebita alterazione dei prezzi ed eventuali fenomeni speculativi, intercettando le condotte fraudolente e le pratiche scorrette volte a conseguire ingiustificati vantaggi economici a danno dei consumatori e degli operatori virtuosi.

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