Sistemate le aree cimiteriali. Investimento di 21.500 euro

Si è concluso in tutti i cimiteri cittadini il riordino delle aree destinate agli indecomposti, con una sistemazione uniforme degli spazi e delle modalità di identificazione delle sepolture. L’intervento, avviato nel 2025 dal cimitero di Prade, è stato progressivamente esteso nel corso del 2026 agli altri cimiteri del territorio comunale, con un investimento complessivo di 21.500 euro.
Il lavoro è nato dalla collaborazione tra il Comune di Belluno e l’Unione Montana Val Belluna, nell’ambito dell’accordo sottoscritto nel novembre 2025 per lo svolgimento di servizi cimiteriali straordinari. Le aree interessate sono state uniformate con il ghiaino e ogni sepoltura è ora identificata da una targa semplice e omogenea, priva di simbologie religiose, nel rispetto di ogni orientamento confessionale o aconfessionale.
«Prendersi cura dei cimiteri significa prendersi cura della memoria della nostra comunità – sottolinea il sindaco di Belluno Oscar De Pellegrin –. Garantire luoghi ordinati e dignitosi è una forma di rispetto nei confronti di chi ci ha preceduto e delle famiglie che custodiscono quella memoria».
«Era uno degli obiettivi che mi ero posta fin dall’inizio del mandato – aggiunge l’assessore ai servizi cimiteriali Lorenza De Kunovich –. Non lo considero un semplice intervento di manutenzione: è prima di tutto una scelta di rispetto e di civiltà».
L’intervento ha inoltre consentito di superare le precedenti sistemazioni non uniformi, nelle quali alcune sepolture erano individuate anche attraverso parti di vecchie lapidi recuperate dalle demolizioni. Resta infine centrale l’informazione alle famiglie sulle procedure previste dopo esumazioni ed estumulazioni nel caso in cui la mineralizzazione dei resti non sia completata, comprese le possibilità di risepoltura o, nei casi consentiti dalla normativa, di cremazione.



